ASD POLICORO HERACLEA


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Comunicato Presidenza

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Comunicato della dirigenza del Policoro Heraclea

Risposta a quanto pubblicato sul sito del Real Metapontino

“Siamo amareggiati e sconcertati - dichiara la dirigenza del Policoro Heraclea - per le frasi affermate dal Presidente del Real Matapontino. Sono attacchi gratuiti che con lo sport non hanno nulla a che vedere. Abbiamo accolto tutto lo staff della compagine Montalbanese prima, durante e dopo la partita in un clima sereno, di amicizia e di festa sportiva. Pertanto, non accettiamo in alcun modo questo tipo di atteggiamento che non rispecchia il nostro modo di agire come persone, prima di tutto, e successivamente come uomini di sport. Per quanto concerne il manifesto, esposto su via Puglia, vogliamo sottolineare che il messaggio riportato “La nostra squadra, la nostra città” non ha nulla di violento, ma vuole solo rinforzare quel concetto di identità cittadina in cui crediamo. Quindi nessuna inaudita tensione, nessuna contrapposizione, nessuna escandescenza, nessun derby cittadino Presidente, ma solo voglia di sport e di aggregazione. Lo sport ed in particolare il calcio, per motivi che non stiamo qui a spiegare, diventa sinonimo della stessa città, momento di crescita sociale, sviluppo della comunità. Abbiamo assistito a due partite diverse - continuano i dirigenti del Policoro Heraclea -, allenatori che si sono confrontati cordialmente nel pre gara, addirittura seduti sulla medesima panchina; due squadre che hanno disputato un incontro corretto sotto tutti i profili, dove tranne un episodio, che avrebbe meritato, a nostro avviso, un diverso trattamento da parte dell'arbitro (ma anche questo fa parte dello sport accettare le decisioni), con una cornice di pubblico stupendo e non sicuramente violento, commenti distesi nel post partita tra le due dirigenze.


Unico assente in tutta questa festa sportiva il Presidente del Real Metapontino che ha preferito assistere e farsi un'opinione tutta sua sull'andamento dell'incontro dall'alto della tribuna.
Il suo sfogo, premeditato e di una ferocia spropositata, non fa bene al mondo dello sport.
Lei parla di passione, ma la passione si costruisce insieme agli altri, nella condivisione di un progetto, nel confronto quotidiano non sicuramente con un atteggiamento dispotico e prepotente.
Noi siamo da oltre venti anni in questo mondo, dove a momenti di euforismo si sono contrapposti sicuramente situazioni di difficoltà, ma siamo ancora qui a portare avanti in modo decoroso e garbato il nome di Policoro.
Lei parla di umiltà, ma una persona umile è essenzialmente una persona modesta e priva di superbia che non si ritiene migliore o più importante degli altri.
Non accetteremo nessun altra provocazione, chiosa infine la dirigenza del Policoro Heraclea, la nostra risposta è affidata a queste poche righe e non abbiamo alcuna voglia di continuare questa querelle. Non è questo il campo in cui vogliamo impegnare le nostre risorse.
Per i riferimenti personali al nostro Presidente Guida, lo stesso ha già dato incarico al suo legale se vi sono le condizioni per una querela.

La Dirigenza del Policoro Heraclea


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